Sono un cantautore?
31 gen
Giornate piovose, e affaticanti queste. Ieri mi sono inzuppato completamente per raggiungere lo studio di registrazione. Toni sta completando l’arrangiamento del basso e della batteria di due canzoni. Ha fatto davvero un ottimo lavoro, già in questa fase di pre-produzione le cose iniziano a girare a meraviglia.
Sono stati fatti anche degli interventi notevoli a livello armonico: i brani stanno assumendo una rotondità molto vicina al jazz, si sta procedendo verso un uso piuttosto “ardito” della parte armonica che trasforma e amplia l’atmosfera da squisitamente cantautorale a qualcosa di molto più complesso e intrigante, proprio come piace a me.
D’altra parte io stesso non posso definirmi cantautore in senso stretto, ho sempre studiato musica, da una vita sono chino sullo chitarra, vengo da studi classici e jazzistici e ho sempre pensato alla canzone come ad una composizione vera e propria non come ad un insieme di parole in rima messe insieme da tre o quattro accordi ripetuti fino all’esasperazione.
Per me non c’è differenza tra canzone e composizione ma più semplicemente la canzone è una composizione musicale che ha come parte tematica la linea vocale attorno alla quale viene costruito l’arrangiamento.
Per questo motivo non ho mai amato la definizione di cantautore perché me la sento un po’ stretta addosso. Preferisco descrivermi come “compositore di canzoni“ perché in questa definizione c’è un riconoscimento giusto alla competenza e all’impegno artistico che ripongo su questo lavoro.
“Verrà un bel disco” così ha detto Toni e c’è da fidarsi.